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Il 1 dicembre tutte/i a Roma!

autobusOrmai non c'è più dubbio! La Calabria, la nostra terra, è stata svenduta alle grandi multinazionali! E' qui che vengono ad installare i loro impianti inquinanti, a comprare a basso costo risorse e a depredare ricchezze!
Ed è un brulicare di centrali, mega-impianti, mega-strutture, grandi opere che, con la scusa di far "sviluppare" finalmente la Calabria, la stanno condannando a morte!
Il caso più emblematico è quello della francese Veolia, leader mondiale nel settore dei servizi ambientali, che non soltanto è diventata padrona della nostra acqua, come socia privata della Sorical, ma ha di recente acquistato anche la società che gestisce l'inceneritore di Gioia Tauro (e che ne sta costruendo il raddoppio): due settori importantissimi, vitali della nostra terra sono in queste mani che tanti danni hanno già prodotto in giro per il mondo.
Noi non ci stiamo, non possiamo accettare passivamente queste scelte!
Per questo, come realtà che oggi stanno lottando contro queste aggressioni, contro la privatizzazione della nostra acqua, contro il nuovo scellerato Piano regionale dei rifiuti, per la nostra dignità, saremo a Roma il 1 dicembre.

Rete dei Beni Comuni - Patto di Mutuo Soccorso Calabria
Movimento per Difesa del Territorio - Calabria
Comitato Reggino per il diritto all'acqua
Comitato della Locride per la Difesa dell'Acqua come Bene Comune
Forum del Reventino

 

Pullman da Reggio Calabria e provincia per partecipare alla manifestazione

Partenza dal c.s.o.a. Cartella (Via Quarnaro I, Gallico, Reggio Cal.) alle ore 24.00 del 30 novembre
Sosta a Gioia Tauro, presso la rotatoria dello svincolo autostradale, prevista intorno alle ore 1.00 (sarà possibile effettuare altre fermate in prossimità degli svincoli autostradali)
Ritorno da Roma alle 20.30 del 1° dicembre

Quota € 20,00

 

Per info, prenotazioni e adesioni:
info@mdtcalabria.org Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
csoacartella@ecn.org

Inviato da asterix, 27 Novembre 2007 19:39 | Generale | Commenta (0) | Permalink | Trackback (3)

BERSANI CONTESTATO A LAMEZIA TERME

Ieri, 26 novembre, una cinquantina di membri del Movimento per la Difesa del Territorio (MDT) sono intervenuti per contestare il Ministro Pier Luigi Bersani, che interveniva a un convegno sull’istruzione come motore per lo sviluppo del Mezzogiorno (presente anche il ministro Fioroni).

Nel corso dell’intervento del Ministro, diversi membri del movimento hanno esposto bandiere e cartelloni (Montanaro,ora basta!!ndi nchianaro! Bersani dalla nostra salute giu le mani! Loiero parole, parole, parole...ma sarà vero?) e interrompendolo ripetutamente, per protestare, tra l’altro, contro il previsto raddoppio dell’inceneritore di Gioia Tauro.

Di fronte alle argomentazioni dei manifestanti, Bersani ha avuto la sfacciataggine di richiamare l’esempio della Svezia dove il 40% dei rifiuti viene incenerito e solo il 60 % riciclato.

Incalzato, il Ministro si è spazientito, arrivando ad espressioni volgari come “mi avete rotto i coglioni!” per rispondere a un esponente del movimento che ricordava le intimidazioni ministeriali ai danni dell’Ordine dei Medici dell’Emilia Romagna, che si oppone anche lì alla proliferazione di questi mostri inquinanti.

Il gruppo è stato cacciato dalla sala attraverso l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno provveduto ad identificare 5 membri. I manifestanti hanno quindi presidiato l’uscita dal convegno, costringendo Bersani ad andar via da un’uscita di servizio.

In Calabria come ovunque in Italia ormai, dall’alto Lazio alla Val di Susa, questo governo continua a mostrare il suo volto più arrogante e, in particolare col “Ministro delle Centrali”, un atteggiamento tanto sordo alle istanze delle popolazioni locali quanto sensibile alle lobbies del capitale nazionale e transnazionale, protese a disseminare per il prossimo futuro una valanga di impianti devastanti su tutto il territorio nazionale.

In particolare nella Piana di Gioia Tauro, a una storia di malgoverno e sempre più pervasiva presenza dell’impresa mafiosa, che nel corso dei decenni ha fatto scempio di una delle aree ha più spiccata vocazione agricola della regione, si aggiunge lo storico atteggiamento dei governi nazionali teso ad identificare questo, assieme ad altri, come territorio discarica dove ammassare impianti inquinanti e saccheggiare risorse e territorio.

Vent’anni fa, una mobilitazione epocale della popolazione locale ha sconfitto l’ipotesi di un industrialismo d’impronta neocoloniale che voleva rispondere alle reali esigenze di sviluppo con la devastazione di stato rappresentata dalla Centrale a carbone.

Oggi, la stessa battaglia si ripropone in condizioni ben più gravi.

Una vera e propria bomba ecologica, questo stanno pianificando per il territorio della Piana politici ed affaristi nazionali:

Più il megaelettrodotto ad altissima tensione, centrale nella rete che, attraverso la regione, allaccia la Sicilia e il nord Africa alla penisola. Tutto ciò in una regione che esporta più del 20% dell’energia prodotta.

INVITIAMO TUTTI I MOVIMENTI E LE RETI NAZIONALI A PARTECIPARE CON UNA DELEGAZIONE IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO DELLA PIANA DI GIOIA TAURO CONTRO IL RADDOPPIO E GLI ALTRI ECOMOSTRI

IL 22 DICEMBRE TUTTI A GIOIA TAURO
CONTRO LA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO
IN DIFESA DEI BENI COMUNI

MDT - CALABRIA

 

Inviato da asterix, 27 Novembre 2007 18:36 | Generale | Commenta (0) | Permalink | Trackback (0)

1 dicembre 2007 - Manifestazione a Roma

logo manifestazione 1 dicembre acqua pubblica 1 DICEMBRE 2007 - ROMA
con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica

MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L'ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!

MORATORIA SUBITO CONTRO TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!
IMMEDIATA APPROVAZIONE DELLA LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE!
UNA GRANDE OPERA PUBBLICA : RISTRUTTURARE LE RETI IDRICHE!
GESTIONE PUBBLICA E PARTECIPATA DAI LAVORATORI E DALLE COMUNITÀ LOCALI!

Siamo donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche.
Insieme abbiamo costituito il Forum Italiano dei Movimenti per l' Acqua.
Insieme abbiamo raccolto più di 400.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell'acqua.
La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa e' il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che vuole fermare i processi di privatizzazione portati avanti in questi anni dalle politiche liberiste, che reclama il riconoscimento dell'acqua come bene comune e diritti umano universale da sottrarre alle logiche del mercato e del profitto, che lotta per ottenere la ripubblicizzazione del servizio idrico e la sua gestione democratica e partecipativa.

Chiamiamo tutte e tutti ad una manifestazione nazionale l'1 dicembre per rendere ancora più visibile questa volontà e per mettere al centro gli obiettivi che intendiamo sostenere in questa fase della nostra iniziativa.

Chiediamo a tutte le realtà impegnate nelle lotte e nei territori per la difesa dei beni comuni e dei diritti sociali di considerare l'appuntamento del 1 dicembre uno spazio aperto dentro il quale intrecciare le rispettive esperienze nel filo comune della costruzione dell'"altro mondo possibile".

CHIEDIAMO CHE LA DISCUSSIONE SULLA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE PROCEDA SPEDITAMENTE FINO ALLA SUA DEFINITIVA APPROVAZIONE

La discussione in Parlamento deve procedere senza indugi, essere aperta e partecipata dalle esperienze e dalle vertenze in corso e finalizzata ad approvare i punti di fondo della nostra proposta: tutela e pianificazione della risorsa idrica, ripubblicizzazione del servizio idrico e suo governo partecipato, intervento della fiscalità generale per garantire a tutti il quantitativo minimo vitale e per finanziare una parte degli investimenti, provvedimenti di solidarietà internazionale.

CHIEDIAMO UN PROVVEDIMENTO URGENTE DI MORATORIA SUGLI AFFIDAMENTI AI PRIVATI E CHE LA LEGGE FINANZIARIA CONTENGA PROVVEDIMENTI PER IL RISPARMIO IDRICO E LA RISTRUTTURAZIONE DELLE RETI

Nei mesi scorsi abbiamo ottenuto l'approvazione della moratoria alla Camera dei Deputati, ma l'analogo provvedimento è ora impantanato al Senato. Vi è ormai la certezza che esso non venga approvato entro la fine dell'anno, con la prevedibile conseguenza di un'ulteriore accelerazione degli affidamenti del servizio con il ricorso alle gare.
Per questo la legge Finanziaria deve intervenire in modo inequivocabile, approvando subito la moratoria.
La medesima legge Finanziaria deve inoltre intervenire con provvedimenti che pongano al centro l'acqua come bene comune e siano finalizzati al risparmio della risorsa attraverso:
a) l'incentivazione del risparmio idrico in agricoltura (passaggio a sistemi di irrigazione a minor consumo di acqua) nell'industria e negli usi domestici (obbligatorietà di reti duali e sistemi di recupero dell'acqua piovana);
b) l'istituzione di un Fondo nazionale per la ristrutturazione delle reti idriche, dotato di adeguate risorse, in grado di intervenire sulla situazione non più sopportabile delle perdite e degli sprechi.

LOTTARE PER L'ACQUA PUBBLICA SIGNIFICA ANCHE BATTERSI PER LA DIFESA DEI BENI COMUNI E CONTRO LA LORO MERCIFICAZIONE

Siamo impegnati per ottenere che l'acqua sia considerata bene comune e sottratta alle logiche del mercato.
Vogliamo nello stesso tempo affermare con forza che la nostra battaglia per l'acqua è anche battaglia per tutti i beni comuni - dall'energia ai rifiuti, dal territorio all'abitare, dalla salute all'istruzione, dalla conoscenza alla sicurezza sociale- e parla e sostiene tutte le lotte che in questi anni si sono sviluppate in loro difesa.
La nostra manifestazione vive e vuole dare forza a tutte quelle vertenze territoriali che si sono battute per sottrarre i beni comuni naturali e sociali al predominio della logica del mercato e per affermare un nuovo protagonismo e volontà di contare da parte delle comunità locali.

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA
www.acquabenecomune.org

Inviato da asterix, 26 Novembre 2007 17:43 | Generale | Commenta (0) | Permalink | Trackback (3)

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